Immanenza e molteplicità. Gilles Deleuze e le matematiche del Novecento

Riferimento: 9788857599304

Editore: Mimesis
Autore: Colombo Andrea
Collana: Canone minore
In commercio dal: 27 Ottobre 2023
Pagine: 204 p., Libro in brossura
EAN: 9788857599304
18,00 €
Quantità
Non disponibile

Descrizione

Il rapporto tra Gilles Deleuze e il pensiero matematico è stato gravemente trascurato dalla letteratura critica perché considerato un semplice orpello dello stile notoriamente provocatorio dell'autore. Il volume, invece, vuole essere la prima analisi delle ragioni storiche e teoretiche che sottostanno al linguaggio matematico messo in campo da Deleuze, svelandone la coerenza dell'origine, la profondità speculativa, nonché le diverse variazioni tramite cui il filosofo francese coinvolge un'intera tradizione epistemologica nella costruzione di una metafisica del processo. In particolare, l'associazione deleuziana tra Baruch Spinoza, Bernhard Riemann e il calcolo differenziale viene ricostruita e ritrovata nel pensiero di Léon Brunschvicg, Jean Cavaillès, Albert Lautman e Gaston Bachelard, da cui Deleuze eredita un'idea precisa della matematica come pensiero storico-razionale di tipo impersonale, che sarà presente in tutti i suoi scritti degli anni Sessanta, in particolare ne Il bergsonismo (1966), Differenza e ripetizione (1968) e Logica del senso (1969). Prefazione di Mario Castellana. Postfazione di Rocco Ronchi.